Perché si viene bocciati alla prova scritta dell’esame avvocato?

Spesso il candidato, arrivati a giugno, scopre di essere stato bocciato: ciò accade statisticamente più del 50% delle volte. Le ragioni per cui non si è ammessi alla prova ora dell’esame avvocato sono molteplici: cerchiamo in questo articolo di spiegarle brevemente.

1. La mancanza di un metodo

Senza metodo non si va da nessuna parte. Assenza di metodo significa: comprendere la traccia, fare uno schema di massima, cercare sul codice “muto”, cercare sul codice commentato, scrivere. Non è più difficile di così. Ma la maggioranza dei candidati non si interessa, prima della prova, di preparare adeguatamente il terreno. Il risultato è scontato.

2. La mancanza di serenità

E non parliamo di inutili storie motivazionali o new age. Siamo pragmatici: intendiamo che all’esame (ve lo dice chi ha superato l’esame l’anno scorso!) viene meno ogni razionalità. La simulazione nella tranquillità della propria camera è qualcosa di assolutamente distante dalla realtà.

Le simulazioni a casa devono essere realistiche. Occorre:
– Un metodo di lavoro
– 7 ore ininterrotte
– Rumore di fondo (tanto!)
– Una traccia sconosciuta

Senza di queste ogni simulazione sarà inutile. Perché quello che è l’esame effettivamente non può mai essere agevole quanto la tranquillità di casa propria, o la biblioteca, o di un luogo famigliare e tendenzialmente silenzioso.

3. La pianificazione oraria

40 minuti: lettura tracce e scelta della traccia da svolgere

1 ora e mezza: predisposizione schema secondo il metodo argomentativo

20 minuti: rilettura -previa brevissima pagina- dello schema predisposto.

2 ore e mezza: predisposizione elaborato in brutta copia

1 ora e mezza: predisposizione elaborato in bella copia

1 ora: lettura e consegna.

4. L’assecondare gli eventi.

Non ascoltare il vicino di banco. Anche se lo conosci, anche se non lo conosci ma ti pare un tipo sveglio: non ascoltare. Non scegliere la traccia sulla base di ciò che fa chi è intorno a te. L’esame è tuo, e l’esperienza insegna che il rischio di essere bocciati, scegliendo una traccia che in verità non si vuole, è altissimo.

5. Il non considerare le proprie peculiarità.

Puoi aver bisogno di andare in bagno ogni due ore. Puoi avere bisogno di caffè. Puoi avere bisogno di cerotti perché altrimenti ti si fa il callo al dito. Puoi avere bisogno di aspirina. Puoi avere bisogno di tappi per le orecchie. Sono potenzialmente infinite le cose di cui necessiti. Pensaci prima, o rischi di perdere tempo e concentrazione.

6. L’aver scelto i codici commentati sbagliati.

Sbagliati: nel senso che non fanno per te. Che non sono facilmente leggibili, chiari. Acquistare i codici commentati CEDAM non è come acquistare quelli de Nel Diritto Editore: e non parla dei contenuti (tutti sono sostanzialmente simili) ma parlo dell’impaginazione grafica. Che è quella che conta maggiormente.

Prima dell’esame vai presso una libreria universitaria o giuridica e guarda i codici commentati disponibili: ma focalizzati su di un articolo in particolare (es. 1158 c.c.) e fai la comparazione. Guarda quello che ti è più chiaro, e che ti sembra più completo. Quindi, scegli quello.

Puoi vedere come scegliere i codici commentati cliccando qui.

7. Conclusioni

Questi, in estrema sintesi, i problemi che dovrai preventivare ed affrontare. Inizia subito a ragionarci. E codividi questo articolo!