Come usare i codici commentati all’esame avvocato

Come usare i codici commentati all’esame avvocato è un’arte che deve essere appresa. La maggioranza dei candidati infatti li utilizza male. Non già come strumento a conclusione del procedimento argomentativo, ma come sostituzione dello stesso.

Inutile ribadire come un uso scriteriato dei codici commentati comporta, nella maggioranza dei casi, la bocciatura.

Come si usano i codici commentati non è una cosa che un candidato ha imparato durante la pratica forense. L’attività professionale è quanto di più distante dalla tre giorni delle prove scritte esame avvocato.

Ecco che una serie di consigli potrà essere utile ai candidati nella redazione degli atti e pareri svolti durante la prova scritta dell’esame avvocato. Nel 2017 si terrà nei giorni 12-14 dicembre.

  1. Lo svolgimento riguarda l’argomentazione, non la giurisprudenza. Questo è un punto su cui non smetteremo di soffermarci.
  2. La prima cosa cosa fare è quella di aprire il codice civile o penale e leggere l’istituto di riferimento. Come cogliere l’istituto di riferimento? Devi certamente imparare a leggere la traccia. Leggi questo articolo su come scegliere e leggere la traccia dell’esame avvocato
  3. Preso l’istituto codicistico di riferimento, riprendere la traccia. Occorre comprendere cosa impedisce al nostro cliente la soddisfazione del proprio interesse: trarre un beneficio oppure rifuggire un problema. Tra le norme del codice e la soluzione del problema c’è certamente una questione controversa. Lì occorre focalizzare gli sforzi;
  4. Probabilmente la questione non solo non è palese (come non può non essere: anziché un esame diventerebbe una trascrizione del codice!) ma è soprattutto controversa. Solo lì occorre aprire il codice commentato.
  5. Ma la struttura sarà già stata predisposta secondo un metodo argomentativo (quello che noi proponiamo in esclusiva). Questa porterà quindi alla risoluzione del problema con l’ausilio del codice commentato. Prima di allora, sei invitato a non aprirlo ed non ascoltare nessuno tra chi ti circonda.
  6. I codici commentati dell’esame avvocato sono focalizzati proprio sulla chiarezza nella lettura. Lo scopo infatti in quelle poche ore è di sintetizzare e rendere chiaramente visibile a colpo d’occhio le questioni più rilevanti. Ragione per cui consigliamo caldamente, prima di acquistare i codici commentati, di aprirli tutti su un articolo a scelta. Ad esempio 1158 c.c. in tema di usucapione e vedere quanto è chiaro. Se non lo è, rifuggitelo.
  7. Non esiste una sentenza risolutiva senza una corretta argomentazione. Migliaia di compiti vengono dichiarati insufficienti. Perché si ritiene (sbagliando) che la sentenza sia la soluzione.
  8. Ma non è così: mettendovi nei panni dei commissari, potreste scoprire come il 90% dei candidati inserisca nella traccia la sentenza ritenuta risolutiva. Ma solo il 40/50% di essi ha modo (più o meno bene) di correttamente utilizzarla nel contesto di riferimento.
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