Scelta della traccia: prova scritta esame avvocato.

1. La fase precedente la dettatura.

Vieni da settimane particolarmente intense: dividersi tra studio e lavoro è molto difficile. In più occorre valutare l’organizzazione pratica: se si ha la fortuna di abitare vicino alla sede d’esame ci si evitano tutti gli aspetti relativi alla scelta della location dove dormire, i mezzi pubblici da prendere e altro. Ma in ogni caso, la burocrazia imperante (lunghissime code per entrare, i controlli dei codici commentati il giorno prima dell’esame) peggiora solo le cose.

Tendenzialmente, salvo tu non sia ripetente, vedrai persone nuove. Ciò deve indurti a due considerazioni: 1) non è il luogo ideale per fare amicizia e 2) nel dubbio, non fidarti. Le ragioni sono presto dette: il tempo a disposizione è quel che è, e la concentrazione deve essere massima. Qualsiasi aspetto che non riguarda il TUO esame (e non il VOSTRO esame) deve essere evitato o quantomeno limitato.

In linea generale, affidati soltanto alla tua preparazione: sì, anche se è davvero carente. La scelta della traccia deve essere indipendente dalla scelta dei tuoi vicini. La correzione collettiva, oltre ai grandi rischi di allontanamento dall’esame, importa problematiche rilevanti: la perdita di ogni spirito critico, e la sconfitta della propria consapevolezza. Significa essere in balia degli eventi e degli sconosciuti: no buono.

2. La lettura della traccia.

Poche regole precise, consigli che si ritiene utile seguire:

  1. Trascrivi tutte e due le tracce. Senza se e senza ma;
  2. Fermati 5 minuti, e non pensare all’esame. Pensa a qualcosa di bello, sgombra la mente perché presto sarà sovraccarica;
  3. Leggi le due tracce con calma in entrambi i versi. Sembra assurdo, ma vedrai che con la prima lettura comprenderai l’ambito generale, con la seconda (partendo dall’ultima parola ed arrivando alla prima) avrai ben focalizzati gli istituti codicistici di riferimento;
  4. Se hai ben compreso una traccia su due, inizia a preoccuparti. Può esserti capitato, ad esempio come a me durante l’ultimo esame, di aver già letto la sentenza della cassazione che risolve la questione. Bene, inizia a preoccuparti perché ragionevolmente la fattispecie (che certamente avrai letto in precedenza) sarà con quasi certezza diversa. Un’ulteriore ragione per cui un eccesso di formazione teorica prima dell’esame riesce ad essere più deleteria che altro;
  5. Se hai dimestichezza con entrambe le tracce: rileggile di nuovo, allo stesso modo di prima. Ipotizza per via astratta lo schema risolutivo, se hai seguito le nostre correzione seguendo il nostro metodo: saranno 20 minuti essenziali

3. La decisione irrevocabile.

Scelta una via, non cambiarla. Anche se tutti intorno a te scelgono “la traccia facilissima” non ascoltarli: non sai a giugno quanti di loro esulteranno e quanti di loro invece si mangeranno le mani per aver seguito il gregge. Fai di testa tua, affidati alle tue conoscenze (più o meno superficiali, non importa) e segui il tuo spirito di sopravvivenza. Non potrai sbagliare e, anche andasse male, non avrai nulla da recriminare. E credimi, in quei momenti in cui ti arriva l’e-mail del Ministero, la consapevolezza di aver fatto il lavoro da solo avendoci messo il 100% è balsamo per l’anima in ogni caso, anche se negativo.

Nel corso e nelle correzioni trovi il seguito di questo articolo. Per chi fosse interessato, è disponibile il servizio di coaching personalizzato per la costruzione di un metodo solido e compilativo, per ottimizzare le proprie capacità ed arrivare preparati all’esame.

Il servizio correzioni atti e pareri è invece disponibile anche senza necessità di acquistare il corso intensivo: trovi più informazioni nel menù in alto, oppure clicca qui per maggiori informazioni. Rispondiamo entro 12 ore, tutti i giorni, anche sabato e domenica.

[su_button url=”https://www.esame-avvocato.com/correzioni-atti-pareri-esame-avvocato/” background=”#1bb962″ color=”#2247cb” size=”9″ wide=”yes” center=”yes”]Atti e pareri: servizio correzioni esame avvocato.[/su_button]

In bocca al lupo!