Come iniziare la preparazione dell’esame avvocato: cosa fare a settembre.

Finita la stagione estiva, chi deve avvicinarsi all’esame avvocato inizia a domandarsi come iniziare la preparazione per arrivare pronti all’esame di dicembre. L’esame avvocato, che solitamente si svolge la seconda settimana di dicembre, anche nel 2017 prevede l’uso di codici commentati.

1. Non strafare

Voler iniziare a studiare la teoria in modo compulsivo non ha senso, e non ha alcuna utilità pratica. Per come è formulato, infatti, l’esame avvocato non implica una conoscenza teorica solida ma richiede invece doti di ragionamento ed argomentazione. È buona idea quella di iniziare a leggere il Torrente Schlesinger (qui la recensione) o il Fiandaca Musco per diritto penale (qui la recensione). Ma un conto è leggere e ripassare, altra cosa lo studio universitario.

2. Iniziate a ragionare sul metodo

Se avete la fortuna di lavorare in uno studio legale ordinario (quindi non law firm  o aziende) è probabile che già abbiate consolidato un metodo argomentativo. Il più delle volte però, di questo metodo occorre fare una propria sintesi, poiché l’obbiettivo nel compito scritto dell’esame avvocato non è quello di essere prolissi e mostrare le proprie nozioni apprese, bensì quello di mostrare di saper ragionare. E ragionare significa avere un metodo che prescinda dalla conoscenza teorica (che, ripetiamo, è sostituita anche quest’anno dai codici commentati).

3. Cos’è un metodo

Un metodo è un sistema. Che implica una fase iniziale, introduttiva; una fase centrale votata all’argomentazione vera e propria. Ed infine, un fase conclusiva, che racchiude in poche righe un metodo.